ECLISSI SOLE LUNA
Le Eclissi di Luna si verificano quando la Terra si trova fra il Sole e la Luna e investe quest'ultima con il proprio cono d'ombra. Queste condizioni possono realizzarsi solo nella fase di luna piena. Il cono d'ombra della Terra proietta un'ombra centrale (oscurità totale) e una zona di penombra (oscurità parziale).
Si possono distinguere fra tre tipi di Eclissi lunare, che si verificano più o meno con la stessa frequenza.
1, Eclissi in Penombra" quella in cui la Luna transita nella zona di penombrale, con il risultato che la sua luce risulta soltanto attenuata.
2, Nell'eclissi parziale la Luna transita entro la zona d'ombra con una sola parte della sua massa.
3, nell'eclissi totale vi transita interamente.
Nelle eclissi totali la Luna non riceve raggi solari diretti, ma può ricevere una certa quantità di raggi che la raggiungono comunque perché rifratti dell'atmosfera terreste; in tal caso, poiché la luce rossa (onde lunghe) si rifrange in maggiore quantità, la Luna appare rossa.
Ogni anno si verificano da due a quattro eclissi, dell'uno e dell'altro tipo, che possono essere osservate a occhio nudo da coloro si trovino sul lato oscurato (nella notte) della Terra.
LE ECLISSI
Nel momento in cui il Sole, la Terra e la Luna sono perfettamente allineati, si ha un'Eclisse di Sole o di Luna. Nell'Eclisse, la Terra si interpone fra la Luna e il Sole proiettando la propria ombra sulla Luna, che viene così oscurata, si ha un'Eclisse di Luna.
Se invece è la Luna a trovarsi interposta fra Terra e Sole, essa proietta la propria ombra sulla Terra, oscurando il Sole, si ha così un'Eclisse di Sole. Per una curiosa coincidenza Sole e Luna, benché di dimensioni reali estremamente diverse, si trovano a distanze dalla Terra tali da avere più o meno la stessa dimensione apparente.
Il diametro del Sole è in realtà circa 400 volte maggiore di quello della Luna, ma esso si trova anche circa 400 volte più distante, sicché entrambi hanno lo stesso diametro apparente, all'incirca mezzo grado.
Per questo motivo, se i centri della Terra, della Luna e del Sole sono perfettamente allineati, la Luna può oscurare completamente il disco solare, dando luogo a quella che si chiama eclisse totale di Sole.
La Terra si muove intorno al Sole lungo un piano chiamato eclittica, perché è su questo piano che avvengono le eclissi.
La Luna a sua volta orbita attorno alla Terra completando un giro in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 12 secondi.
Durante il proprio moto attorno alla Terra, la Luna attraversa varie fasi: la congiunzione, la quadratura e l'opposizione. Quando si trova all'opposizione, cioè dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra, la vediamo completamente illuminata dai raggi solari: è la Fase di Luna piena.
Fasi lunari. Viceversa, quando si trova in congiunzione, cioè dalla stessa parte del Sole rispetto alla Terra, rivolge verso di noi la sua faccia non illuminata: è la fase di luna nuova. Nelle fasi di quadratura, infine, la superficie lunare ci appare illuminata per metà: avremo quindi il primo e l'ultimo quarto.
Se i piani orbitali della Terra e della Luna coincidessero, ad ogni novilunio la Luna sarebbe esattamente interposta fra noi e il Sole, e ad ogni plenilunio la Terra si troverebbe esattamente fra Sole e Luna. Avremmo così un'Eclisse di Luna ad ogni plenilunio, e un'Eclisse di Sole ad ogni novilunio!
Invece l'orbita lunare è inclinata di 5° 9' rispetto all'eclittica , che interseca in una retta detta linea dei nodi.
L'allineamento fra Sole, Terra e Luna è quindi un fenomeno molto più raro: la Luna e il Sole devono trovarsi entrambi in prossimità dei nodi affinché i tre corpi si trovino in linea
Eclissi di Sole e di Luna
Nel loro moto intorno al Sole, periodicamente capita che la Luna venga a trovarsi fra il Sole e la Terra, o che questa si disponga fra la Luna ed il Sole: purché vengano rispettate particolari condizioni, si osserva allora l'affascinante spettacolo dell'Eclissi di Sole o dell'Eclissi di Luna.
Se la Luna ha le stesse dimensioni angolari della stella Sole (32') e la ricopre esattamente, si ha l'Eclisse Totale di Sole: nel breve periodo della totalità, variabile da pochi secondi ad un massimo di sette minuti e mezzo, è possibile ammirare la parte più esterna del Sole, abitualmente soffocata dalla luminosità del disco: la cromosfera con le protuberanze e la corona con i suoi pennacchi.
L'ombra della Luna raggiunge a stento il nostro pianeta, la fascia della totalità sulla superficie terrestre non oltrepassa mai i 271 km di larghezza; ai lati della fascia l'eclisse è parziale: il disco del Sole è coperto solo in parte; non sono visibili né la corona né la cromosfera.
Tuttavia, poiché le distanze della Luna dalla Terra e di questa dal Sole non sono costanti, essendo inoltre le orbite lunare e terrestre non propriamente circolari, può capitare che il satellite non assuma con assoluta precisione le stesse dimensioni angolari dell'astro: è l'Eclisse anulare; il disco nero della Luna sembra circondato da un anello sottile e molto brillante, la luminosità del quale è tale da impedire la visione della cromosfera e della corona.
Se il piano dell'orbita lunare non fosse inclinato rispetto a quello dell'eclittica, si avrebbe un'eclisse di Sole ad ogni novilunio ed un'Eclisse di Luna ad ogni plenilunio; comunque, perché si verifichi un'eclisse di Sole, è necessario che la Luna si trovi in prossimità di uno dei suoi Nodi.
(La linea dei nodi)
L'allineamento fra Sole, Terra e Luna è un fenomeno molto più raro: la Luna e il Sole devono trovarsi entrambi in prossimità dei nodi affinché i tre corpi si trovino in linea, come puoi vedere nella figura qui sotto.
Le eclissi di Luna si verificano quando il satellite, nell'attraversare il cono d'ombra della Terra (plenilunio), si trova presso uno dei nodi. A differenza di quelle di Sole, le eclissi di Luna sono visibili in tutti i punti della Terra che abbiano il satellite sopra l'orizzonte; possono essere totali (se il satellite s’immerge completamente nel cono d'ombra), parziali (se vi passa solo in parte) e di penombra (se penetra solo nel cono di penombra). Il numero delle eclissi lunari varia annualmente da un minimo di due ad un massimo di cinque; se si trascurano però quelle di penombra, esse si riducono da zero ad un massimo di tre.
Nelle eclissi parziali le fasce in grigio scuro dei due grafici (scaricati dal sito www.eclipse.org.uk) indicano le
zone della Terra nelle quali l’eclisse può essere osservata dal suo inizio fino al suo estinguersi, mentre quelle
in grigio medio all’interno di quella forma simile ad un 8 rovesciato, mostrano dove il massimo oscuramento è
visibile all’alba (a sinistra del punto di incrocio delle due ellissi), o al tramonto (a destra). Il semicerchio rosso
che congiunge i poli rappresenta il meridiano 0 (o di Greenwich), e quello ad esso perpendicolare l’equatore
terrestre. Il cerchietto celeste posto sulla linea di centralità designa il luogo dove l’oscuramento del disco
solare raggiunge il suo massimo, quello rosso dove è visibile il primo contatto tra i dischi dei luminari, quello rosa l’ultimo.
ECLISSE PARZIALE
DEL 1.07.2011
– SAROS N. 156
inizio eclisse: 7h54m TU 13°30’ E 56°57’ S
massimo eclisse: 8h38m “ 28°45’ E 65°10’ S
fine eclisse: 9h22m “ 54°26’ E 66°14’ S
Questa è la prima eclisse di Sole del saros 156, e come tale si forma nei pressi del circolo polare antartico, e
quindi in unione al Nodo Lunare Sud (o negativo). Naturalmente in quella zona non vi sono terre emerse da
cui possa essere osservata. Si estinguerà
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ECLISSE
TOTALE
DEL 15.06.2011
– MAGNITUDINE 1.708
– SAROS N. 130
inizio eclisse: 17h23m TU
inizio parzialità: 18h23m “
inizio totalità: 19h22m “
massimo totalità: 20h13m “
fine totalità: 21h03m “
fine parzialità: 22h03m “
fine eclisse: 23h02m “
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ECLISSE PARZIALE
DEL 25.11.2011
– SAROS N. 123
inizio eclisse: 4h23m TU 5°44’ E 34°47’ S
massimo eclisse: 6h20m “ 97°42’ W 44°59’ S
fine eclisse: 8h17m “ 25°24’ W 66°14’ S
Il fenomeno lambisce le coste meridionali della Repubblica Sudafricana e la Tasmania, mentre per il resto è
osservabile soltanto negli oceani. Il ciclo di saros cui appartiene vanta quasi un migliaio d’anni sul groppone,
essendosi formata nel 1056. Si estinguerà il 10 giugno 2336 |
ECLISSE
TOTALE
DEL 10.12.2011
– MAGNITUDINE 1.109 – SAROS N. 135
inizio eclisse: 11h32m TU
inizio parzialità: 12h45m “
inizio totalità: 14h06m “
massimo totalità: 14h32m “
fine totalità: 14h58m “
fine parzialità: 16h18m “
fine eclisse: 17h32m “
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:) prossimo Eclisse Totale di Luna
avviene il 28 Settembre 2015) |
Ricordando alcune Eclissi Famose:
28 maggio 584 aC )-
5 maggio 840 d.C. -
... PAGINA IN COSTRUZIONE ...
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2011
ECLISSE
PARZIALE
del 4.01.2011
– Saros N. 151
Inizio eclisse: 6h40m TU 4°29’ E 28°49’ N
massimo eclisse: 8h51m “ 20°55’ E 64°41’ N
fine eclisse: 11h01m “ 77°29’ E 48°43’ N
La linea di centralità dell’eclisse inizia ad apparire all’alba presso l’Africa nord orientale, prosegue in Marocco,
sale in Spagna, Francia, Gran Bretagna, penisola Scandinava – dove tocca il suo massimo –, e poi inizia a
discendere in Siberia e Mongolia, per terminare nella Cina centrale. Il fenomeno sarà visibile anche in Italia. L'eclisse sarà visibile da buona parte dell'Europa si vedrà sorgere il Sole già eclissato. La visibilità sarà migliore spostandosi verso Nord (a Copenaghen l'oscuramento sarà dell'82.6 %, a Berlino dell'80.6 %).

ECLISSE PARZIALE DEL 1.06.2011
– SAROS N. 118
inizio eclisse: 19h25m TU 134°48’ E 44°21’ N
massimo eclisse: 21h16m “ 46°46’ E 67°47’ N
fine eclisse: 23h07m “ 129°58’ W 48°24’ N
La linea di centralità interessa, oltre l’Oceano Atlantico, l’Islanda, il nord della Scandinavia, la Siberia, il
Giappone, l’Alaska ed il Canada. Si tratta di un’eclisse ormai matura, destinata ad estinguersi fra qualche
decennio, giacché lentamente sta migrando verso il polo nord. Formatasi la prima volta presso il polo sud nel
803, sarà visibile per l’ultima volta il 15 luglio 2083 presso la penisola della Groenlandia.
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