LE PLEIADI

Le Pleiadi, si trovano nella costellazione del Toro circa a metà strada fra Aldebaran alpha Tauri, e Zeta Persei. Sono stelle giganti azzurre e luminose, le quali si vedono da distanze relativamente grandi. In una notte serena si osservano ad occhio nudo cinque, sei Pleiadi. Ma chi dispone d'una buona vista e d'una notte limpida senza inquinamento luminoso, ne riuscirà a vedere ben 14 stelle. Con un buon binocolo è possibile vedere una cinquantina, mentre con il telescopio si ammirano alcune centinaia. M 45 conterrebbe anche di molte Nane brune, oggetti stellari che hanno meno dell'8% della massa della nostra stella Sole. Le Pleiadi sono conosciute anche come le Sette sorelle, la Chioccetta o con la sigla M45 del catalogo di Charles Messier, l’insieme è un ammasso aperto visibile, piuttosto vicino (440 anni luce).
Le Pleiadi La tabella visualizza i dettagli sulle stelle principali dell'ammasso aperto:

18 Tauri 5,65 18 Tau (HR 1144, HD 23.324, 76.137 SAO, BD 24 546) Toro, è una piccola stella blu della Pleiadi, intorno alla stella orbitano sei pianeti del sistema 18 Tauri, composte tutte di piccole rocce.
Tutte le sue componenti sono circondate da leggere nebulose a riflessione. I membri visibili delle Pleiadi sono stelle blu o bianche, molto luminose per tutto l'ammasso. A causa della loro brillantezza e vicinanza fra loro, le stelle delle Pleiadi sono note dall'antichità. Da quando fu noto che le stelle erano corpi celesti simili al Sole, si iniziò ad ipotizzare che fossero in qualche modo legate fra loro; con lo studio del moto proprio degli astri e la determinazione delle distanze, fu chiaro che le Pleiadi fossero realmente legate gravitazionalmente e che avessero un'origine comune. A causa della particolare posizione dell'ammasso delle Pleiadi, posto ad appena 4° dall'eclittica, non sono infrequenti i transiti e le occultazioni da parte dei Pianeti del nostro Sistema solare.
In fatti capita di frequente che la Luna transiti davanti a quest'ammasso, occultandole parzialmente o quasi completamente; si tratta di uno spettacolo meraviglioso guardarle e sorridere insieme a queste sette Fate del giardino Celeste. Meno frequentemente capita che anche i pianeti si avvicinino apparentemente alle stelle dell'ammasso, talvolta transitandovi in mezzo; ciò accade con più facilità con i pianeti a noi più vicini, come Mercurio, Venere e Marte. Grazie a questi incontri periodici si possono osservare in Cielo delle figure insolite o dai colori fortemente contrastanti (come accade quando vi transita Marte, il cui colore rosso contrasta fortemente con l'azzurro delle stelle delle Pleiadi)
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