Le Stelle della Costellazione della Vergine.
Nell'antica Siria, si raccontava che la Vergine sia Atargati, la dea siriana della fertilità, che qualche volta era raffigurata con in mano una spiga di grano. Tiche raffigura la Vergine con in mano il Corno dell’Abbondanza «la Cornucopia, che una spiga di grano. Sia Eratostene che Igino citano Tiche, la dea della fortuna, come un’altra identificazione della Vergine. Il Sole attraversa questa Costellazione da metà settembre ai primi di novembre, e si trova quindi in Vergine alla data dell’Equinozio d’autunno, intorno al 23 settembre. La Vergine sorge in marzo in oriente, si eleva nel meridione in aprile, maggio e giugno, discende in luglio a occidente e scompare in settembre fra nella sera.
Le Stelle
a (alfa) Vergine, si chiama Spica, di magnitudine 1/10 con un periodo di 4 giorni. , è una Stella bianco-azzurra distante 260 a.l. È una binaria a eclissi, una doppia di magnitudine 1,0, la sedicesima del firmamento che indica la ‘spiga di grano’ tenuta in mano dalla Vergine. La Stella è molto vicina all'Eclittica, ancora oggi è usata spesso dai naviganti per le coordinate di rotta. È una Stella molto appariscente‚ situata in una zona poco popolata di Stelle luminose. Culmina sul meridiano alla mezzanotte del 13 aprile. Attraverso l'osservazione di Spica e di Regolo, Ipparco, nel III secolo a.C., riuscì a calcolare la precessione degli equinozi. In Egitto, a Tebe, esistono ancora i ruderi di un tempio di oltre 5000 anni or sono, dedicato al dio Min, orientato sulla Stella Spica. Min, dio della fecondità preistorica. Nelle carte del Cielo, la spiga di grano è rappresentata dalla Stella Spica, il termine latino per spiga e il termine greco, Stachos, hanno lo stesso significato.
b (beta) Vergine, si chiama Zavijava, di magnitudine 3,8, dall'arabo zavijah, che in arabo vuol dire ‘l'angolo’. É una Stella gialla distante 33 a.l.
g (gamma) Vergine, di nome Porrima, dal nome di una dea romana. Nel Fastidi, di Ovidio, Porrima e Postverta erano sorelle e compagne della profetessa Carmenta. Porrima cantava gli ‘eventi passati’ e Postverta quelli ‘futuri’. Doppia di magnitudine 2,7, distante 36 a.l., è una celebre Stella doppia. Nel suo insieme appare come una Stella di mag. 2.8, ha due componenti bianco-gialle, entrambe di mag. 3.6, che orbitano l’una intorno all’altra con un periodo di 172 anni. Attualmente si stanno avvicinando; intorno al 2008 saranno vicine. É situata sul petto. Insieme con Postverta era una delle due Carmentes, sdoppiamento di un'antica divinità indigena, delegata alle nascite. Postverta è ‘colei che volge [la testa del nascituro, all'indietro’, e Prorsa ‘colei che volge in avanti'>. Erano incaricate di fare assumere al nascituro la giusta posizione fino a quando Candelifera illuminava con la sua lampada il momento culminante del parto.
d (delta) Vergine, mag. 3.4, è una gigante rossa distante 180 a.l. (epsilon) Vergine, chiamata Vendemmiatrice, di magnitudine 2.8, è una gigante gialla, distante 100 a.l. e segna il punto più alto dell’ala destra della Vergine. Il suo nome in italiano ‘Vendemmiatrice’, è perché‚ anticamente, appena la si vedeva sorgere poco prima del Sole nel mese di agosto, si cominciava la vendemmia; alcuni popoli del Mediterraneo festeggiavano la festa con le migliori uve bianche e rosate. Ovidio nei suoi racconti la chiamava Vindemiator, ‘il vendemmiatore’, narrando che Bacco si era invaghito di un fanciullo, Ampelus, amato da Dioniso, dio del vino. Si dice che mentre Ampelus raccoglieva l’uva di una vite che si arrampicava su un olmo, Ampelus cadde da un ramo e morì; il dio Dioniso lo pose in Cielo fra le stelle. Si dice anche che Ampelos in greco, significa ‘vite, e vigna’; figlio di un satiro e di una ninfa: Bacco gli diede la vite pendente da un olmo frondoso, la quale ora si chiama col nome del fanciullo. Mentre egli coglieva imprudente un grappolo vaio dal tralcio, cadde. Bacco dopo la sua morte lo elevò tra gli Astri. Un altro nome greco usato di questa Stella è Protrygeter, e significa anche Vendemmiatrice. La sua importanza come Stella del calendario è dimostrata dal fatto che era una delle poche stelle citate da Arato nonostante, essendo di 3° grandezza, fosse molto meno brillante delle altre.
q (theta) Vergine, distante 140 a.l., è una Stella doppia, con componenti bianco-azzurre di mag. 4.4 e 8.6.
t (tau) Vergine, di mag. 4.3 e distante 100 a.l., forma una doppia ottica con una compagna di mag. 9.5.
j (phi) Vergine, distante 95 a.I., è una gigante gialla di mag. 4.8 con una compagna arancio di mag. 9.2.
La Vergine contiene un ricco Ammasso di galassie, che si estende fino alla vicina Coma Berenices. L’Ammasso della Vergine dista circa 65 milioni di a.I., e comprende circa 3000 galassie, anche se appaiono solo come vaghe macchie di luce.
M 49 (NGC 4472) è una galassia ellittica gigante di 9° magnitudine. È una delle galassie più brillanti dell’Ammasso della Vergine.
M 58 (NGC 4579) è una galassia spirale di 9° magnitudine, con un nucleo visibilmente più brillante.
M 60 (NGC 4679) è una galassia ellittica gigante, una delle più brillanti
dell’Ammasso della Vergine.
A circa un quarto dì strada da M 60 a M 58 si trova M 59 (NGC 4621), una galassia ellittica di 10° magnitudine.
M 84 (NGC 4374) e M 86 (NGC 4406) sono una coppia di galassie ellittiche di 9° magnitudine che appaiono entrambe nel medesimo campo visivo come vaghe macchie con un nucleo visibilmente più brillante.
M 87 (NGC 4486) è una celebre galassia ellittica gigante. È una radiosorgente, nota come Virgo A, e una sorgente di raggi X.
M 104 (NGC 4594), distante circa 35 milioni di a.l., è una galassia spirale di 9° magnitudine, visibile di profilo. È popolarmente chiamata il Sombrero, per la sua forma caratteristica, in cui appare con un nucleo rigonfio circondato da bracci di spirale. Sombrero ha una banda scura di polvere attorno al suo bordo.
Vergine contiene la Quasar più brillante, 3C 273, che si trova circa 5° a nord di g (gamma) Vergine. 3C 273 appare come una Stella blu di 13° magnitudine. Dovrebbe essere distante circa 3,000 milioni di a.l. |