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"36 DECANI FRA LE STELLE"
I TRE DECANI DEL TORO

~ Le Interpretazioni ~
Di seguito le informazioni dei Tre Decani del Segno ARIETE,
per l’interpretazione in una mappa astrologica.

toro

to TORO
Segno FISSO, di Elemento TERRA.
Il Pianeta Reggente del Segno è VENERE.
Sensibilità: Femminile passiva.

Istinto: primi 15 gradi del Segno sono Positivo
i restanti 15 gradi sono
Negativo.

mappa

* Decani fra le Stelle
DECANI NELLO ZODIACO
Decani del Ariete
Decani del Toro
Decani del Gemelli
Decani del Granchio
Decani del Vergine
Decani del Bilancia
Decani del Scorpione
Decani del Sagittario
Decani del Capricorno
Decani del Acquario
 
Arco di Pianeti

PRIMO DECANO

Mito: un libro e un giovane che coltiva la terra indicano l'aratura, la semina, i lavori di costruzione, lo studio, l’assennatezza terrena e, soprattutto la conoscenza della geometria; vibrazione governato da Mercurio.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano una donna con i capelli ricci che ha un figlio con gli indumenti, come se fossero carboni ardenti.
- Decano secondo Golden Dawn:
In questo Decano una donna con lunghi capelli bellissimi, e un fiammeggiante abito rosso orso.
Il primo Decano accentua lo spirito estetico e l’audacia del sentito, mente elastica e capiente che permette di procedere con sicurezza nella via dell’intendimento e della realizzazione. Una natura unificatrice, fondati sulla ragione, buone qualità canore e fisiche, personalità tranquillamente e iniziatrice che nutre, riforma e dà forma. Iniziative meritorie specialmente all’inizio della vita. Forza espressiva e comunicativa, sensualità, il modo di spendere i propri guadagni. Ha contatti positivi ed affettuosi con l'esterno. Rende un po’ stravagante per l’intendimento, sempre curioso, ha un cervello insolitamente fertile e brillante gia da giovane, intelletto che s'intrinseca in varie direzioni, dall'arte alla letteratura fino alle scienze astrali e matematica, ricerca del sapere e del vero. Il suo carattere ispira nel circondario una natura unificatrice. Possiede doti d'ingegno, e uno Spirito estetico e protezioni audaci che gli permettono di procedere con sicurezza sulla via della realizzazione. Ha contatti positivi con l’altro sesso ed affettuosi con l'esterno. Spirito atto alla creazione, deciso, cauto, costruttivo, alta qualità spirituale. Laborioso, con una personalità attenta, percettiva, energica, pronta ad apprendere, può raggiunge di solito una buona cultura valido per tutti, ma… senza la pazienza di approfondire un particolare settore.
In società è molto simpatico, svolge sovente più di un mestiere, ha sempre da fare; ama la buona tavola, specialmente la mediterranea coi frutti succosi, corre appresso le gioie della vita, ed è fortunato in tutti i campi. I suoi dialoghi ispirano legalità e protezione, elevazione con la letteratura e la legislatura.
Quando il Decano percepisce influssi negativi da altri astri, comporta un’atteggiamento rigido che provoca dissapori e malumori anche di una certa durata. Il problema è, che si è troppo arrendevoli e non si vogliono fare compromesi per evitare le spiacevoli controversie. La persona non si sente combattivo, ma deve ugualmente sostenere i suoi punti di vista e i suoi ideali.



SECONDO DECANO

Mito: un uomo di grossa corporatura, munito di cintura, con una chiave nella mano destra, significa la potenza, la nobiltà, la dignità e l'ascendente sugli astri; vibrazione governato da Luna.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano è rappresentato un uomo il cui volto e la figura di un cammello e quelli le cui dita sono come gli zoccoli dei bovini, ha indossato un abito. Egli si occupa della coltivazione della terra alla costruzione, al tirar fuori il bestiame per l'aratura e la semina.
- Decano secondo Golden Dawn:
In questo Decano vediamo un uomo come la figura precedente, che ha le zampe come un bue.
Indica una natura dolce, materna e sensibile che vive una profonda esistenza di trasformazioni interiore; il Decano e la Luna dispensatrice segnalano beni nel mezzo della vita, guadagni, abbondanze e doni. La sua Anima si esprime costruttivamente in bellezza e rigoglio spirituale. È dotato di forte fantasia che tende ad esprimersi produttivamente senza divagare, specialmente in qualità artistiche e matematiche. Ha una continua carica affettiva sempre pronta ad espandersi. Esprime nobiltà di Spirito, dignità morale, grandi ambizioni, con tutta la fortuna e le occasioni che si ritrova. Nel corso della vita non faticherà a raggiungere delle ottime posizioni nei mestieri. Spirito artistico. La mente e pensiero lo rendono fantasioso, sognatore, comporta successo nel canto e in campo letterario. Attitudini per l'arte e l'architettura con veri talenti, soffocati un po’ da un velo di pigrizia; il merito va alla sua eloquenza con la quale ottiene ciò che vuole. E' geloso di chi ama e di tutto ciò che gli appartiene, elevazione psicologica, generosità ma poca gratitudine nei confronti di chi gli ha offerto aiuto.
Si esprimi costruttivamente in rigoglio spirituale. Dotato di forte fantasia, tende ad esprimersi produttivamente senza divagare. Ha una carica affettiva e sessuale  sempre pronta ad espandersi.
Quando il Decano percepisce influssi negativi da altri astri, la mente si abbandona alle fantasticherie, a errori e capricci.



TERZO DECANO

Mito: un uomo di grossa corporatura, munito di cintura, con una chiave nella mano destra, significa la potenza, la nobiltà, la dignità e l'ascendente sugli astri; vibrazione governato da Luna.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo con una dentiera rosso e bianco, che risplendono tra le labbra, il suo corpo assomiglia il corpo di un elefante, e ha gambe lunghe, e con lui è andato su un cavallo, un cane e un vitello a riposo.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo dalla pelle scura, ha i denti grandi bianchi, sporgenti; il suo corpo è come un elefante con le gambe lunghe, portando con sé un cavallo, un cervo e un vitello.

Indica una natura dolce, materna e sensibile che vive una profonda esistenza di trasformazioni interiore; il Decano e la Luna dispensatrice segnalano beni nel mezzo della vita, guadagni, abbondanze e doni. La sua Anima si esprime costruttivamente in bellezza e rigoglio spirituale. È dotato di forte fantasia che tende ad esprimersi produttivamente senza divagare, specialmente in qualità artistiche e matematiche. Ha una continua carica affettiva sempre pronta ad espandersi. Esprime nobiltà di Spirito, dignità morale, grandi ambizioni, con tutta la fortuna e le occasioni che si ritrova. Nel corso della vita non faticherà a raggiungere delle ottime posizioni nei mestieri. Spirito artistico. La mente e pensiero lo rendono fantasioso, sognatore, comporta successo nel canto e in campo letterario. Attitudini per l'arte e l'architettura con veri talenti, soffocati un po’ da un velo di pigrizia; il merito va alla sua eloquenza con la quale ottiene ciò che vuole. E' geloso di chi ama e di tutto ciò che gli appartiene, elevazione psicologica, generosità ma poca gratitudine nei confronti di chi gli ha offerto aiuto.
Si esprimi costruttivamente in rigoglio spirituale. Dotato di forte fantasia, tende ad esprimersi produttivamente senza divagare. Ha una carica affettiva e sessuale  sempre pronta ad espandersi.
Quando il Decano percepisce influssi negativi da altri astri, la mente si abbandona alle fantasticherie, a errori e capricci.



STELLE DEI TRE DECANI DEL TORO  

Stella

Longitudini

Declinaz.

Note

 

(2000)

(2000)

 

TORO

PRIMO DECANO

Long.

Lat.

.

Mirach

00 tor 31

25N57

 

Mira

01 tor 31

15S56

 

Mesartim

03 tor 12

07N10

 

Sheratan (Natih)

03 tor 49

08N29

 

Widderhorn

04 tor 41

 

Toraph

04 tor 58

51N13

 

Alphirk (Alfirk)

05 tor 34

71N09

 

Triangolo

06 tor 51

 

Metallah

06 tor 58

16N48

 

Deltoton

07 tor 27

 

Schedar  (Schedir)

07 tor 51

46N37

 

Azha

08 tor 46

24S33

 

Kaffalijidhma

09 tor 27

12S00

 

Achird

09 tor 35

47N20

 
SECONDO DECANO

Long.

Lat.

 

Alanissain II

12 tor 21

20N35

 

Zibal

13 tor 49

25S55

 

Alkaff Alkhadib

13 tor 46

48N49

 

Alamak (Almach)

14 tor 14

27N48

 

Menkar  (Mekab)

14 tor 19

12S35

 

Rutorhbah  (Ksora)

17 tor 55

46N24

 
TERZO DECANO Long. Lat.  
Rana (Delta Eridani)

20 Toro 52

 

 
Botein

21 tor 00

01N49

 

Zaurak  (Zanrak)

23 tor 52

33S16

 

Capulus

24 tor 12

40N22

 

Segin

24 tor 45

47N33

 

Algol  (TORaputAlgol)

26 tor 11

22N26

 

Misam

27 tor 41

26N05

 

Miram

28 tor 43

37N29

 

Electra (Pleiades)

29 tor 25

04N11

 

Beid

29 tor 27

27S27

 

Calaeno (Celaeno)

29 tor 27

04N22

 

Taygeta  (Pleiades)

29 tor 34

04N31

 

Maia (Pleiades)

29 tor 49

04N23

 

Merope (Pleiades)

29 tor 43

03N57

 

Sterope

29 tor 45

04N34

 

Theemin

29 tor 54

51S49

 
Pleiadi"Sette sorelle" 29 tor 58    

Stelle del Toro

a* (alfa) Toro "Aldebaran", "occhio del Toto", di magnitudine 1.1, è una gigante rossa distante 68 a.l. Sebbene sembri far parte dell’Ammasso delle ladi, in realtà è una Stella indipendente in primo piano. Aldabaran è una Stelle rossastra, essa è più rossa di Arturo ma meno di Antares. Si trova sul sentiero della Luna, e quando il nostro satellite passa avanti a questa Stella, sembra che Aldabaran voglia penetrare nel suo disco (effetto della rifrazione o rifrangibilità fra i suoi raggi rossi e quelli argentei della Luna). Aldabaran è accompagnata da un satellite, di 10a grandezza, certamente un Pianeta (terra di Aldabaran. É non è detto che qui la Vita proliferi meglio della nostra Terra! Questo pianeta lucente, o questa Stellina, per compagna, a 35” distante, l’angolo è di 36°, con un leggero spostamento verso sud est, ha un proprio movimento seguendo Aldabaran, questo movimento si svolge lungo la retta condotta verso il 26°-27°, con una velocità di 0”,15. Mentre il movimento parallelo è contrario a quello di Aldabaran: la direzione di quest’ultima è di 56°, con una velocità secolare di 19”; mentre la direzione della compagna è di 26° con una velocità secolare di 15”.
Il luccicante rubino di Aldabaran, l’occhio rosso del Toro è la Stella più brillante della Costellazione. Il nome viene dall’arabo che identifica “colui che segue” in riferimento al fatto che segue le Pleiadi nell’attraversamento del Cielo. Tolomeo nel suo libro di astrologia Tetrabiblos, lo chiamò “Torcia” ). Aldabaran sembra trovarsi tra le ladi, ma in effetti è più in primo piano, circa a metà strada fra noi e quel gruppo Stellare, se voliamo immaginare lo spazio, e quindi solo per caso è sovrapposta a esso. Aldabaran ha il diametro quarantaquatto volte quello del nostro Sole.
b* (beta) Toro, si chiama EI Nath, di mag. 1.7, è una Stella gigante blu, distante 140 a.l. Elnath segna il corno sinistro del Toro, il suo nome è di origine araba, e vuol dire “quello che cozza”.
z* (zeta) Toro, mag. 3.0, e una Stella bianco-azzurra distante 490 a.l.
q* (theta) Toro, distante 150 a.l., è una doppia visibile a occhio nudo, costituita da due Stelle giganti, bianca e gialla, di mag. 3.4 e 3.9.
k* (kappa) Toro, distante 75 a.l., è una Stella bianca, di mag. 4.2, che forma una doppia ottica, visibile a occhio nudo insieme con 67 Toro, una Stella luccicante bianca di mag. 5.3 distante 120 a.l.
l* (lambda) Toro, distante 330 a.l., è una 'binaria a eclisse' del tiro Algol, che varia tra mag. 3.5 e 4.0 con un periodo di 4 giorni.
s* (sigma) Toro, distante 110 a.l., è una doppia larga di Stelle bianche di mag. 4.7 e 5.1.
j* (phi) Toro, distante 290 a.l., è una doppia ottica, formata da una Stella gigante arancio di mag. 5.0 e da una Stella bianca di mag. 8.7.
c* (chi) Toro, distante 320 a.l., è una doppia, con componenti blu e oro di mag. 5.4 e 8.2.
Tra e* (epsilon) e w* (omega) Toro si trova la Nebulosa variabile di Hind, al centro della nebulosa si trova la Stella T Toro, variabile irregolare.
Vicino a e (epsilon) Toro irradiano ogni anno le meteore Tauridi, raggiungendo un massimo di 12 meteore all’ora verso il 2-4 novembre.
Hyades (le ladi): è un grande e brillante Ammasso dì circa 200 Stelle, che copre oltre 5° di Cielo, visibile a occhio nudo. Le ladi sono distanti 150 a.I. La distanza delle ladi è importante perché segna il primo gradino della nostra scala di distanze nella Galassia. Le Jadi è un gruppo di oltre 30 stelle, questo gruppo di Stelle ( che viaggia verso sud-sud-est) si presenta come un gruppo fisico a parte, nello sfondo infinito di Aldabaran (che è più vicino a noi) e che non ha nulla a che fare con le Jadi disperse nel profondo infinito dello spazio del Toro; ma tutte sono riflettenti di energie magnetiche.

Le principali Pleiadi: Alcione, Elettra, Atlante, Maja, Merope, Taigete, Esterna al sud, Plejone, Esterna al nord, Celene, Sotto Atlante, Asterope (le due riunite). Sopra Atlante e Plejone. La più brillante è Alcione. La lunghezza di questa famiglia, da Atlante e Pleione a Celeno, è di 4’27” di tempo, ovvero 1°6’ d’arco, la larghezza è di 36’. Osservando dalla più brillante delle Pleiadi troviamo:
h (eta) Toro, che si chiama Alcyone, mag. 2.9.
16 Toro, che si chiama Celaeno, mag. 5.5.
17 Toro, che si chiama Electra, di mag. 3.7.
19 Toro, che si chiama Taygeta, di mag. 3.4.
20 Toro, che si chiama Maia, di mag. 3.9.
21 Toro, che si chiama Asterope, di mag. 5.8.
23 Toro, che si chiama Merope, di mag. 4.2. Intorno a Merope, si vede una debole nebulosità, residuo della nube da cui si sono formate le Stelle.
27 Toro, che si chiama Atlas, di mag. 3.6.
BU Toro, che si chiama Pleione, una Stella con inviluppo esteso che emette anelli di gas a intervalli irregolari, fluttuando imprevedibilmente tra mag. 5.0 e 5.5.

M 45, meglio noto come Pleiades (le Plejadi), è l’ammasso Stellare più brillante e famoso di lutto il cielo; popolarmente chiamato le Sette sorelle, da un gruppo di ninfe figlie di Atlante e Pleione. Si possono vedere circa sette Stelle; con un binocolo se ne vedono alcune decine. Dell’ammasso, che dista 415 a.l., fanno parte circa 250 stelle. A differenza delle stelle delle ladi, che sono più vecchie e più evolute, le Pleiadi si sono formate negli ultimi 50 milioni di anni, e comprendono molte giganti blu. Gli antichi Egiziani davano al mese il nome di Athar-Aye, equivalente a novembre «mese delle Plejadi» o anche Athor, e lo stesso i Caldei e gli Israeliti. La medesima lo si trova presso i Polinesiani, i quali, ad una metà delle Plejadi danno il nome Matarij i nia, che vuol dire «le Plajadi sopra» e all’altra metà Matarij i raro, «le Plejadi di sotto». Similmente gli antichi Australiani le chiamavano ‘Mormodellick’ le Plejadi e facevano grande festa in onore ad esse nel mese di novembre. Similmente in centro e sud America, in cui l’usavano per segnalare il principio dell’anno nuovo. L’Equinozio di Primavera che oggi avviene presso a Andromeda, allora 4000 anni fa passava per le Plejadi.
Nella Costellazione del Toro si verificò l’esplosione della supernova, osservata nel 1504, che diede origine alla Nebulosa del Granchio, M 1.
M 1 (NGC 1952) è la celebre “Nebulosa del Granchio” (Crab Nebula), i resti di una supernova. Fu chiamata così nel 1984 da Lord Rosse, che ne paragonò la forma, vista con il suo telescopio di 72 pollici (183 cm), alla chela di un granchio. É una Nebulosa molto importante, la si vede come una nebulosità ellittica filamentosadi 8° magnitudine. Al centro della nebulosa, c’è una Stella di 16° magnitudine, questa debole Stella è un pulsar.

 

 

 

 

 


Risorgere nello Spirito * Robynoro

Robynoro