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"36 DECANI FRA LE STELLE"
I TRE DECANI DEL SCORPIONE

~ Le Interpretazioni ~
Di seguito le informazioni dei Tre Decani del Segno ARIETE,
per l’interpretazione in una mappa astrologica.

scor

ariSCORPIONE
Segno di Qualità FISSO, Elemento ACQUA
Il Pianeta Reggente del Segno è PLUTONE.

Sensibilità: Femminile passiva.

Istinto: primi 15 gradi del Segno sono Positivo,
i restanti 15 gradi sono
Negativo.

mappa

* Decani fra le Stelle
DECANI NELLO ZODIACO
Decani del Ariete
Decani del Gemelli
Decani del Granchio
Decani del Vergine
Decani del Bilancia
Decani del Scorpione
Decani del Sagittario
Decani del Capricorno
Decani del Acquario
 
 
Arco di Pianeti

PRIMO DECANO

Mito: due uomini nell'atto di battersi e di prendersi per i capelli; simbolo della capacità individuale, della potenza, della lotta, della tristezza, della furbizia, della villania, della perdizione e della malignità; vibrazione governato da Plutone, (egizio Marte).
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo con una lancia nella mano destra e una testa mozzata nella mano sinistra.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo con che tiene una lancia nella mano destra e nella mano sinistra una testa umana.

Il Decano mostra una natura energica, erotica, coraggiosa, ardimentosa e mistica; condottiero penetrante ed implacabile, che lotta volentieri per le proprie opere più che per quelle degli altri. Possiede un'altra ambizione che metti al servizio di una forza penetrante e dirompente. Attitudine contemplativa e tensione al divino, passione per i nobili ideali di virtù e fierezza.
Sia lei che lui hanno un forte desiderio di conquista, lei aspira ai raggiungimenti e ai brillanti rapporti umani, lui alla conquista, occupazione, al dominio umano e alla  acquisizione della femmina. I due sono incontentabili, pieno di voglie ed impulsi che si esprimono in attaccamenti profondi, ed eventualmente tormentati se la propria fibra non è completamente disinquinata. L’uomo e la donna manifestano un carattere ambivalente in continua trasformazione positiva o incerta, irruenti nei rapporti e collerici negli scontri, bellicosi, lui incline alla durezza, lei allo slancio affettivo e erotico. Tengono una natura passionale e vivace, combattiva e intraprendente, energica, volonterosa e poderosa. Hanno un'ottima memoria, ma non dimenticano un torto subito. Sono sinceri, veri affidabili amici, ma temuto nemico se offeso. Non hanno un'esistenza facile, ma sono sorretti da una ferrea ambizione, non si rassegna a perdere e si dichiarano pronto a tutto, pur di accaparrassi la propria fetta di gloria. Buona fortuna in amore. Attitudini a guarire, quando l’Anima è sanata, contrariamente, la vita privata è sottoposta ad alti e bassi.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, comporta, a secondo il pianeta sfavorevole, imprudenze, ambivalenza nei rapporti, forti energie sessuali; nel pensiero sorgono continuamente timori, profonde avversioni e trasformazioni.



SECONDO DECANO

Mito: un uomo seduto su un panchetto e due cani che si battono accanto a lui; dà a intendere gli affronti, le defezioni, il provocare le dispute e il fare discussioni fantasiose oppure velenose; vibrazione governato da Sole.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo in groppa di un cammello e tiene uno scorpione in mano.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo che cavalca un cammello e tenendo uno scorpione in mano.

Il Sole e Decano fissi, Plutone (governante del Segno) che influenza energie creative o distruttrici che trascende dal personale. La reggenza solare, indica generalmente esperienze di grande intensità, che scendono in profondità e possono dare risultati potenti. Plutone e Sole stabili, simboleggiano le forze che stanno alla base di tutte le esperienze e portano a mutamenti evolutivi fondamentali dentro l’individuo; è come una ascendenza inevitabile di essi, che produce maggiori avvenimenti nel mondo.
Influsso che comporta una natura dignitosa e profonda che raggiunge il comando del proprio Spirito o del patrimonio. Energici e superbi, sono capaci di equilibrare anche le forze agonistiche estreme, che gli conferisce rispetto e timore presso gli altri. Si allevano fin dall'infanzia per non disperdere i propri doni ed usarli produttivamente e  agevolmente, senza arroganza e crudeltà. Raggiunge le sue mete, per riflessioni, studi e pensieri profondi. Rinomanza e ottima reputazione, eloquenza, assennatezza, prudenza, malinconia, contraddizioni. E' un fattore di coraggio, di perseveranza, dignità e di onori, è per tutto quello che lo interessa veramente si dimostra pieno di volontà, ma pigro per tutto il resto. Indole irrequieta e passionale, impulsivo, orgoglioso, autoritario.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, in special modo nei Transiti dei pianeti nefasti, allora sbottonano, arroganza e crudeltà, comportano una personalità disordinata, antipatie violente e ingiustificate. Irritazione nella voce, si esprimono ricolme di vituperi e minacce; sono anche sconsiderati nelle spese.


TERZO DECANO

Mito: due donne che si prendono per i capelli, l'una con un bastone in mano, colpisce l'altra sulla testa; la guerra, l'ubriachezza, la violenza, la fornicazione, la collera e l'orgoglio; vibrazione governato da Venere.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un cavallo e un serpente.
- Decano secondo Golden Dawn:
In questo Decano vediamo un cavallo e un lupo.
Indica una natura elettrica e passionale, distributrice di energia e produttrice di nuove sostanze; ansietà ed eccessi passionali. Esperienze amorose intense, fuor del comune. Sia lui che lei desiderano in ogni tempo, evadere la realtà quotidiana per mezzo dell'amore e coinvolgimento, e questo provoca problemi. Hanno passioni rapide ed infiammanti, che conducono ad imprese spericolate ed avventurose. Possiedono profondo senso di auto distinzione nella lucidità di mente e del compimento della propria missione.
L’individuo ha una sensibilità molto elevata che si associa ad un perfetto tempismo e senso delle opportunità. Si disciplina per imparare a giocare solo su rischi calcolati.
Temperamento sensuale e geloso, un curioso affascinante incrocio di Angelo e di maligno. Forza fisica, vitalità alterna ai momenti di aggressività o di gelosia. Le prove e i contrasti, per quanto dolorosi, possono diventare con le esperienze lo strumento di elevazione personale.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, influenza un carattere suscettibile, violento, con mancanza di controllo, dissapori famigliari, inimicizie femminili per lui, e pene d'amore per lei. Lo spirito tormentato e fiacco davanti le grandi avversità.


STELLE DEI TRE DECANI DEL SCORPIONE  

Stella

Longitudini

Declinaz.

Note

 

(2000)

(2000)

 

SCORPIONE

PRIMO DECANO

Long.

Lat.

 
Miaplacidus

01 sco 57

72S14

 

Spieβ Bootis

02 sco 31

 

Princeps

03 sco 09

48N58

 

Alkalurops

03 sco 11

53N25

 

Symra

03 sco 48

07N12

 

Ceginus

05 sco 05

57N13

 

Gacrux

06 sco 44

47S50

 

Khambalia

06 sco 57

00N29

 

Nusakan

09 sco 07

46N03

 
PRIMO DECANO

Long.

Lat.

 

Croce del Sud

11 sco 52

48S38

 

Alphecca (Gemma)

12 sco 16

44N19

 

Menkent

12 sco 18

22S04

 

Zuben Elgenubi

14 sco 59

00N20

 

Zuben

15 sco 17

08N15

 

Kiffa Australe

15 sco 44

 

South Scale

15 sco 04

 

Serpente

19 sco 01

 

 
Zuben Hakrabi 18 sco 47 01N12  

Zuben Elschemali

19 sco 14

08N30

 

North Scale

19 sco 23

 

Kiffa Boreale

19 sco 24

 
PRIMO DECANO

Long.

Lat.

 

Unukalhai  (Unuk)

22 sco 04

25N30

 

Esculapio

22 sco 43

 

Agena  (Hadar)

23 sco 48

44S08

 

Beta Centauri

23 sco 47

44S08

 

Alrakis

24 sco 54

76N14

 

Zuben Elakrab

25 sco 17

04N23

 

Marsik

25 sco 53

37N13

Le Stelle della Costellazione dello Scorpione.
Splendente Costellazione ricca di bellissimi oggetti interessanti situata in una zona della Via Lattea. Scorpione dai Sumeri antichi, veniva chiamata “Gir.Tab”, termine tradotto poi nell'arcadico Zuqaqipu. La Costellazione è antichissima, molto più vecchia degli antichi studi dei Greci stessi, poiché i Sumeri la conoscevano fin oltre 5,000 anni or sono. Ma il suo ricordo va ancora oltre i Sumeri. Lo Scorpione era considerato in Mesopotamia anche simbolo di fertilità e prosperità. Nell'Antico Egitto la chiamavano 'la dea-scorpione' Selkis/Srk.t. I Babilonesi la chiamavano l'Ishara Tamtin. Ishara del mare, dea della Costellazione Scorpione, era anche detta "Signora dei fiumi". Fra gli indios Sumo dell'Honduras e del Nicaragua si ritiene che madre scorpione dimori in fondo alla Via Lattea, dove riceve le anime dei morti; essa è rappresentata come una figura materna con molte mammelle da cui poppano i bambini, e da lei provengono le anime dei neonati. I Maya del Centro America la chiamavano "Madre Scorpione", "la Vecchia dea dalla coda di scorpione". Gli indios Pawnee e i Cherokee affermano “Le anime dei morti sono accolte dalla Stella all'estremità settentrionale della Via Lattea ’, la dove questa si biforca: essa indirizza i guerrieri lungo il sentiero fioco e difficile, e le donne e coloro che muoiono di vecchiaia lungo il sentiero più luminoso e più facile dove la vita continua. Le anime viaggiano dunque verso sud: alla fine del sentiero celeste sono accolte dalla Stella degli Spiriti, e là dimorano”. Nella mitologia, Scorpius è lo scorpione la cui puntura ferì Orione; nel Cielo, Orione tramonta quando sorge lo Scorpione,
Il cuore della Costellazione è costituito da Antares, un nome che significa “il rivale di Marte”, per il suo colore rosso vivo. A nordest di b (beta) Scorpione, vicino al confine con Ofiuco, si trova X-1 Scorpione, la più intensa sorgente di raggi X di tutto il Cielo. Questa sorgente è stata identificata con una Stella di 13° magnitudine, ritenuta una binaria stretta. Originariamente questa Costellazione era molto più grande, ma ora le Stelle che un tempo costituivano le chele dello Scorpione sono state usate per formare la Costellazione della Bilancia. Disse Ovidio nelle Metamorphoses: “C’è un certo punto in cui lo scorpione con la sua coda e le chele ricurve si allunga su due segni dello zodiaco”,  egli si riferiva all’antica versione greca dello Scorpione, che era molto più estesa della Costellazione che conosciamo oggi. Lo  Scorpione greco era diviso in due metà: una metà conteneva il corpo e il pungiglione, mentre l’altra metà comprendeva le chele. I Greci chiamavano questa metà proprio Chelae. Nel I secolo a.C. i Romani fecero diventare le chele una Costellazione separata che chiamarono Libra (Bilancia).
Nella mitologia questo è lo scorpione animatore del seme vitale, o che punge a morte Orione, il cacciatore, per quanto ci siano resoconti diversi a riguardo delle circostanze in cui ciò avvenne. Le vecchie carte celesti mostrano un piede di Ofiuco che goffamente si sovrappone al corpo dell’animale celeste.
Il Sole attraversa brevemente lo Scorpione durante l’ultima settimana di novembre. La Costellazione Scorpione è attraversata dallo spostamento eclittico soltanto per nove giorni all’anno, negli ultimi giorni di novembre. Negli altri giorni, che rappresentano i due terzi del segno, il Sole passa per la Costellazione di Ofiuco. Nel calendario, copre invece i 30 gradi dello Zodiaco, dalla terza decade di ottobre fino a quella di novembre.
Lo Scorpione originariamente si stende sotto Ofiuco sono ai piedi della Vergine, cosi era fino a Eratostene; il quale riferisce nel libro 'Catasterismi': La grandezza dello Scorpione (gli sacerdoti) lo fecero dividere in due segni: nell'uno rimasero le branche, nell'altro il corpo e il pungiglione; ciascuna branca riflette due Stelle grandi, una brillante e l'altra opaca, tre più brillanti riflettono in fronte, due al ventre, cinque alla coda e quattro al pungiglione. Queste Stelle sono precedute dalla più bella di tutte, dalla fulgidissima della Branca boreale. Ricordando questa posizione antica, lo Scorpione, bisognerebbe vederlo prima dell'epoca di Erastostene steso sugli attuali due Segni, e la beta della Bilancia che costituiva l'estremità della branca boreale, doveva essere più brillante alfa Antares.

Le Stelle
a (alfa) Scorpione, si chiama Antares, è chiamato anche Calbalacrab, dall'arabo Kalb al Akrab, indica il 'Cuore dello Scorpione '.  La più luminosa dello Scorpione, grazie al suo deciso colore rosso-arancione. Antares è una straordinaria Stella supergigante, parecchie centinaia di volte più grande della nostra Stella 'Sole'. Beta  dello Scorpione si chiama Graffias, “chele” in latino. di magnitudine variabile fra 0,92 e 1,06, culminante a mezzanotte del 30 maggio. Antares è la quindicesima Stella per luminosità di tutto il firmamento; detta la ‘rivale di Marte’ (da anti, ‘contro’, e Ares) perché‚ il suo colore rosso vivo rivaleggia con quello di Marte. É una Stella molto importante perché‚ è situata in una posizione simbolicamente significativa: all'estremità meridionale della Galassia, là dove essa incrocia l'Eclittica. Antares ha una compagna blu.

b (beta) Scorpione, chiamata Graffias, dal greco gràpsaios, ‘granchio femmina’; un nome strano, deformazione della parola araba che significa “fronte”, con riferimento alla sua posizione nel centro della testa dello scorpione. distante 540 a.l., è una doppia formata da due stelle bianco-azzurre di mag. 2.6 e 4.9. In alcuni cataloghi moderni si chiama b Acrab, che in arabo vuol dire ‘punta del Scorpione’.

d (delta) Scorpione, Deschubba, di mag. 2.3, una Stella bianco-azzurra, distante 70 a.l. , di magnitudine 2,3, da Al Jabha, che significa ‘fronte’, poiché‚ è situata al centro della testa dello Scorpione.

l (lambda) Scorpione, si chiama Saula,  sulla punta della coda c’è  dello Scorpione, in arabo significa “il pungiglione”; da Al Shaulnh, di magnitudine 1.6, distante 330 a.l., è una super gigante rossa- bianco- azzurra, grande 300 volte il diametro della nostra Stella "Sole".

e  (epsilon) Scorpione, mag. 2.3, è una gigante arancio distante 70 a.l.

r (ro) Scorpione, di magnitudine 2,89.

u (theta) Scorpione, mag. 1.9, una supergigante bianco-gialla distante 910 a.l.

m (mu) Scorpione, doppia ottica.

n (nu) Scorpione, distante 550 a.l., è una Stella quadrupla simile alla famosa doppia in Lyra. nu, appare come una doppia larga, con componenti   bianco-azzurre di mag. 4.0 e 6.3. La Stella più brillante è una doppia ancora più stretta, di mag. 4.4 e 6.4. Vicino si può vedere una la Stella più debole, è una doppia stretta di mag. 6.8 e 7.8.

z (zeta) Scorpione, doppia ottica.

h (eta) Scorpione, chiamata Sargas, di magnitudine 1.9; è una gigante gialla distante 190 a.l.  (anni luce); il suo nome è di origine mesopotanica.

w (omega) Scorpione, doppia ottica.

c (xi, chi) Scorpione, distante 85 a.l., è una celebre Stella bianca multipla, di mag. 4.2, con una compagna arancio di mag. 7.2; nello stesso campo visivo si nota una coppia più debole, chiamata Struve 1999, composta di due Stelle di mag. 7.2 e 8.0, in gravità connesse a x (xi) Scorpione.  A prima vista c (xi) Scorpione sembra quindi un’altra doppia doppia. Ma la Stella più brillante è essa stessa una doppia stretta, costituita da due Stelle identiche di mag. 4.9 che orbitano l’una intorno all’altra con un periodo di 46 anni. Nel 1976, si trovavano alla massima distanza.

M 4 (NGC6121) è un grande Ammasso globulare di 7° magnitudine. M 4 è più disperso di altri ammassi globulari e non ha una forte concentrazione centrale. Distante 7,500 a.I., è uno degli ammassi globulari più vicini a noi.

M 6 (NGC 6405), distante 1,300 a.l., è un ammasso Stellare di 6° magnitudine, facilmente visibile con un binocolo, che copre un’area all’incirca uguale a quella della Luna piena. È formato da circa 50 stelle disposte in catene radiali. La Stella più brillante dell’ammasso e una gigante rossa variabile irregolare chiamata BM Scorpione, che varia tra 6° e 8° magnitudine.

M 7 (NGC 6475), distante 800 a.l., è un brillante ammasso Stellare,  visibile a occhio nudo, con un diametro apparente due volte quello della Luna. Le sue Stelle, una cinquantina, le più brillanti sono di 6° magnitudine e appaiono disposte in catene.

M 80 (NGC 6093), distante 36,000 a.l., è un piccolo Ammasso Globulare, che appare simile alla testa di una cometa.

NGC 6231, distante 6,000 a.l., è un grande ammasso di circa 120 Stelle, visibile a occhio nudo, che si trova in una ricca zona della Via Lattea. Le stelle più brillanti del gruppo sono di 6° magnitudine e somigliano alle Pleiadi in miniatura. Fa parte di questo ammasso anche z1 (zeta1) Scorpii, una supergigante blu di mag. 4.7. NGC 6231 è connesso con un più vasto ammasso aperto di Stelle più deboli, chiamato H 12, questa si trova 1° a nord. La catena di stelle che collega NGC 6231 e H 2 forma uno 'dei bracci di spirale' della nostra Galassia.

S

 


Risorgere nello Spirito * Robynoro

Robynoro