Le Stelle della Costellazione del Capricorno
<"La Capra di Mare">
Il Capricorno è raffigurato con la testa e le zampe anteriori di capra e la coda di pesce; l’origine del Capricorno va oltre ai tempi dei Babilonesi e degli antichi Sumeri che la chiamarono SUHUR-MASH-HA, il “pesce capra”. I Greci, che la chiamarono Egocero “capra cornuta”, identificarono la Costellazione con Pan, dio della campagna che aveva corna e zampe di capra. Pan, casanova dell’olimpo, una simpatica creatura giocosa che trascorreva gran parte del suo tempo a caccia di donne oppure sonnecchiando. Uno dei suoi figli saputi fu Croto, che s’identifica con la Costellazione del Sagittario. Riusciva a spaventare la tutti grazie al suo sfottendo grido ‘panikós’ particolarmente forte, da cui ebbe origine la parola “panico” (influenza odierna “pannico del Capricorno”); questo aggettivo (segno del dio Pan) gli fu dato perché incuteva timore ai viandanti e costernazione a tutti.
Nel 700 a.C. il Sole raggiungeva la sua massima declinazione a sud dell’Equatore nel Capricorno, al Solstizio d’Inverno, il 22 dicembre. La latitudine di 23.5° S, alla quale il Sole si trova allo zenit a mezzogiorno del Solstizio d’Inverno, venne perciò chiamata Tropico del Capricorno (il tropico del Capricorno è la latitudine terrestre in cui il Sole è perpendicolare a mezzogiorno al momento del Solstizio d’Inverno). Per effetto della precessione degli Equinozi, il Solstizio d’Inverno si è ora spostato nella Costellazione del Sagittario, punto solstiziale verso il Centro della Galattico, ma il nome tropico del Capricorno è restato. Ai tempi dei Greci il Sole era in Capricorno a quella data.
Le Stelle
a (alfa) Capricorno, viene chiamata Giedi, altri Algedi, che significa “capro” o “stambecco”) è una Stella multipla costituita da due stelle, di colore giallo e arancione sino al dorato, distanti 1600 e 120 a.l., mag. 4.2 e 3.6 rispettivamente, visibili separatamente a occhio nudo. Sulla testa dell'animale brillano a Giedi, ‘la capra’, costituita da due Stelle:
a1 (alfa1) Prima Giedi, Capricorno, di magnitudine 4,53, è la meno luminosa delle due, una doppia ottica, con una compagna di 9° magnitudine.
a2 (alfa2) Secunda Giedi, Capricorno, di magnitudine 3,77; è una doppia fisica, con una compagna di 11° magnitudine, poco luminosa è a sua volta, una doppia strella, con due componenti di 11° magnitudine, alfa Capriconi è un affascinante sistema ibrido.
b (beta) Dabih, Capricorno, è una Stella giallo-dorata distante 250 a.l.; dall'arabo al sad al dhabih, ‘la fortuna dei sacrificanti’, un sistema multiplo di magnitudine 3,25. Ha una compagna azzurra di 6° mag. Anticamente (ma ancora oggi,) il nome Sad al Dhabih designava complessivamente a e b del Capricorno; a ragione della Luna si trovava in Capricorno nei giorni intorno al nostro Natale; a questo proposito le famiglie musulmane celebrano ancora oggi la festa di Id-al-Adha, durante la quale si sacrificavano delle capre per propiziare la guarigione dalle malattie, in quei giorni avveniva anche la liberazione di schiavi e prigionieri in onore alla Stella. Il nome contratto in Dabih è stato poi assegnato alla Stella, b, quando la a ha assunto quello di Giedi.
g (gamma) Capricorno, si chiama Nashira, “la fortunata”), mag. 3.7, è una Stella bianca distante 100 a.l.
d (delta) Capricorno, si chaima Deneb Algedi, o solo Algedi, ‘la coda della capra’, dall’arabo Al-Jady che significa “il capretto”, il nome arabo della Costellazione; è la Stella più luminosa del Capricorno. É una Stella binaria a eclisse, raggiunge la magnitudine di 2,98, che varia di un appena percettibile 0.2 di mag., con un periodo di 24.5 ore. È distante 49 a.l.
p (pi) Capricorno, distante 470 a.l., è una Stella bianco-azzurra di mag. 5.3 con una compagna stretta di mag. 8.5.
M 30 (NGC 7099) è un ammasso globulare di 8° magnitudine distante 40,000 a.l., notevolmente denso al centro, con catene di stelle che si dipartono verso l’esterno. |