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"36 DECANI FRA LE STELLE"
I TRE DECANI DEL CAPRICORNO

~ Le Interpretazioni ~
Di seguito le informazioni dei Tre Decani del Segno ARIETE,
per l’interpretazione in una mappa astrologica.

 

CAPRICORNO
È un Segno CARDINALE, Elemento TERRA
Il Pianeta Reggente del Segno è SATURNO
Sensibilità: femminile passiva.

Istinto: primi 15 gradi del Segno sono Positivo,
i restanti 15 gradi sono
Negativo.

mappa

* Decani fra le Stelle
DECANI NELLO ZODIACO
Decani del Ariete
Decani del Gemelli
Decani del Granchio
Decani del Vergine
Decani del Bilancia
Decani del Scorpione
Decani del Sagittario
Decani del Capricorno
Decani del Acquario
 
Arco di Pianeti

PRIMO DECANO

Mito: un uomo che viaggia a piedi; segno di previdenza, di lavoro, di gioia, di guadagno e di perdita, di debolezza e di bassezza; vibrazione governato da Giove.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo con la pipa alla mano destra e un upupa nella mano sinistra.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo che tiene nella mano destra una freccia e una lancia e con la sinistra una pavoncella.

Comporta ambizione, inquietudine, insegnamento Professione, situazioni, belle azioni.
Indica una natura sobria e preservatrice che intende prendere possesso della vita per rinforzarla e sostenerla. Designa la condizione favorevole di crescita attraverso pazienti sforzi, o intensi agitazioni e impazienza. La complessa natura di Saturno, che richiede di rispondere a determinati requisiti e di soddisfare gli obblighi, non è molto compatibile con la sfrenata esuberanza di Giove. Tuttavia, i due, insieme, possono giocare un ruolo determinante nella tua vita di lei e di lui. Giove in questo Decano apporta espansione di energia incontrollata è spesso, è caratterizzata da spreco ed inefficiente, perchè li spinge a credere, che ci sia sempre abbondanza anche quando sanno che non è vero. La dimensione della fatalità della vita li guida ad un genuino accanito senso culturale individuale, che nel tardi viene ad essere la guida delle sue azioni e delle sue scelte.
Carattere ambizioso, serio, affidabile, tenace e diplomatico quanto basta per arrivare dove vuole. Piace stare sulla lama del rasoio e passano facilmente dalle stelle alle stalle. La responsabilità, l’impegno è la cosa più importante per loro, hanno un profondo desiderio di elevarsi in tutti i sensi lui in pratica dell'amministrazione e nel lavoro, e lei nel possesso. Spesso si sacrificano per chi gli sta vicino, con amore e dedizione. Negli  affetti sono molto attaccati alla famiglia, al partner, questi sempre contare su di lui o su di lei. Accumulano grandi ricchezze nel corso della vita, ma poi le perdono nella stessa rapidità.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, che la loro libertà d'azione può essere piuttosto limitata; le restrizioni sembrano comparire dal nulla, comportando periodi finanziariamente negativi, inoltre, nei Transiti negativi, sembrano di non essere in grado di affrontare delle avversità vere e reali, e certi aspetti della loro vita cominciano a sgretolarsi.

 

SECONDO DECANO

Mito: un uomo che cerca di prendere un uccello nell'aria; indica capacità, e il perseguimento di cose inaccessibili; vibrazione governato da Marte.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo che ha davanti una mezzo-scimmia.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo che davanti gli cammina una mezzo-scimmia.

Indica una natura conquistatrice che tende essenzialmente alla propria autoaffermazione. Queste persone possiedono una gran capacità di lotta e sopportazione, procedono per la propria via senza badare agli ostacoli, tenaci ed irresistibili. Sono dotati di uno spirito pratico e coraggioso che li porta molto in alto se riescono a rendere un pò malleabile la propria energia pesante. Carattere silenzioso interiormente, sempre assorbito dall'esecuzione dei propri progetti. Spesso avvilito e inappagato, a timore o ragione dell’intensa frustrazione, e allora, si sentono come se sbattessero la testa contro il muro. Il significato fondamentale dell’influsso è "energia inibita", tuttavia essa può trasformarsi in energia disciplinata, se riescono ad evitare di fare le cose troppo in fretta e con logica.
Temperamento organizzativo, capacità intellettuali veramente formidabili, ambizioso, perspicace, con senso d'osservazione, tenace e un tantino temerario.
La vita non e’ facile, nonostante ciò queste persone possono contare su vari successi professionali grazie alla propria capacità e serietà. Buon partner nelle questioni affettive e sentimentali, lascia sempre spazio anche alla razionalità, il che evita dei dispiaceri. In amore gli riesce difficile essere felice, perché, sia lui che lei tendono all'introversione, ma se sono sicuri del partner divengono passionali e affettuosi.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, la mente esprime diffidenza pessimismo e suscettibilità; l'energia produce un forte senso di irritabilità; la minima cosa li fa uscire dai gangheri, ma sfortunatamente devono far fronte a qualcosa di più che a piccoli problemi, perché sembra che tutto e tutti cospirino per intralciarli la strada. Nel loro operato, i superiori osteggiano molte loro idee senza motivi validi e senza spiegazioni, oppure si scaricano addosso una tale mole di lavoro da non avere più il tempo di pensare ad altro.



TERZO DECANO

Mito: un uomo seduto a un tavolo che conta il suo denaro; rappresenta la cupidigia, la gestione meschina dei propri beni, il non bastare a se stesso e la diffidenza; vibrazione governato da Sole.
- Decano secondo Picatrix: In questo Decano vediamo un uomo un libro che lo apre, davanti a lui c'è la coda di un pesce.
- Decano secondo Golden Dawn: In questo Decano vediamo un uomo che un libro e lo apre e poi lo chiude.

Indica una natura riservata, raccolta intorno a se stessa; apparentemente fredda ma capace d'improvvisi lampi di creatività e di umori munifici. Sole dona volontà mobile, ma buona fantasia, idealismo, Saturno testardaggine e polemica. Questa energia può portare sia riuscite, basi di innovazioni e risultati, sia difficoltà. Comunque vada, comporta grandi responsabilità e duro lavoro, per portare a compimento ciò che và bene o per cercare di salvare il salvabile.
Carattere esitante e diffidente, freddo e riservato nel contegno, ma sia la donna che l’uomo hanno intelligenza da vendere, ma tendono a sprecarla. Coltivano una vita interiore intensissima, sono molto gelosi di questo loro mondo interiore e non permettono ad alcuno di scoprirlo. Sono tradizionalisti e conservatori, desiderosi d’essere stimati e rispettati, ma sempre tendenti alla malinconia e allo scoraggiamento nelle avversità. Sono molto amati dagli amici per la loro generosità e comprensione, possiedono una buona cultura, molti di loro divengono autodidatti. Attitudine a esprimere l'ideale in forma concreta, coscienza della propria forza e integrità.
Quando il Decano si trova a subire influssi negativi, ci si scontra con tutti e comporta  vari pericoli, cadute e mutamenti.



STELLE DEI TRE DECANI DEL CAPRICORNO  

Stella

Longitudini

Declinaz.

Note

 

(2000)

(2000)

 

CAPRICORNO

PRIMO DECANO

Long.

Lat.

 

Spiculum

01 cap 04

 

M8, M20, M21

Al Nasl (Nash)

01 cap 16

06S59

 

Arco del Sud

02 cap 08

 

 

Polis "Mu Sagittarii"

03 cap 13

02N21

 

Kaus Media

04 cap 35

06S28

 

Kaus Australe

05 cap 02

11S03

 

Kaus Boreale

06 cap 19

02S08

 

Facies

08 cap 16

 

"M22"

SECONDO DECANO

Long.

Lat.

 

Pelagus  (Nunki)

12 cap 23

03S27

 

Ascella

13 cap 38

07S16

 

Testa dell’Arciere

14 cap 09

01N40

 

Manubrium

14 cap 58

00N51

 

Vega  (Wega)

15 cap 19

61N44

 

Alya

15 cap 42

26N53

 

Arkab Prior

15 cap 46

22S09

 

Arkab Posterior

15 cap 49

22S30

 

Rukbat  (Alrami)

16 cap 38

18S23

 

Sheliak

18 cap 53

55N59

 

Ala dell'Aquila

19 cap 14

 

 

Dheneb

19 cap 48

36N11

 
TERZO DECANO

Long.

Lat.

 

Sulafat  (Sulaphat)

21 cap 55

55N01

 

Deneb Okab

23 cap 39

24N49

 

Pavone (Peacock)

23 cap 49

36S16

 

Terebellum

25 cap 51

05S25

 

Le Stelle della Costellazione del Capricorno
   <"La Capra di Mare">
Il Capricorno è raffigurato con la testa e le zampe anteriori di capra e la coda di pesce; l’origine del Capricorno va oltre ai tempi dei Babilonesi e degli antichi Sumeri che la chiamarono SUHUR-MASH-HA, il “pesce capra”. I Greci, che la chiamarono Egocero “capra cornuta”, identificarono la Costellazione con Pan, dio della campagna che aveva corna e zampe di capra. Pan, casanova dell’olimpo, una simpatica creatura giocosa che trascorreva gran parte del suo tempo a caccia di donne oppure sonnecchiando. Uno dei suoi figli saputi fu Croto, che s’identifica con la Costellazione del Sagittario. Riusciva a spaventare la tutti grazie al suo sfottendo grido ‘panikós’ particolarmente forte, da cui ebbe origine la parola “panico” (influenza odierna “pannico del Capricorno”); questo aggettivo (segno del dio Pan) gli fu dato perché incuteva timore ai viandanti e costernazione a tutti.
Nel 700 a.C. il Sole raggiungeva la sua massima declinazione a sud dell’Equatore nel Capricorno, al Solstizio d’Inverno, il 22 dicembre. La latitudine di 23.5° S, alla quale il Sole si trova allo zenit a mezzogiorno del Solstizio d’Inverno, venne perciò chiamata Tropico del Capricorno (il tropico del Capricorno è la latitudine terrestre in cui il Sole è perpendicolare a mezzogiorno al momento del Solstizio d’Inverno). Per effetto della precessione degli Equinozi, il Solstizio d’Inverno si è ora spostato nella Costellazione del Sagittario, punto solstiziale verso il Centro della Galattico, ma il nome tropico del Capricorno è restato. Ai tempi dei Greci il Sole era in Capricorno a quella data.

Le Stelle
a (alfa) Capricorno, viene chiamata Giedi, altri Algedi, che significa “capro” o “stambecco”) è una Stella multipla costituita da due stelle, di colore giallo e arancione sino al dorato, distanti 1600 e 120 a.l., mag. 4.2 e 3.6 rispettivamente, visibili separatamente a occhio nudo. Sulla testa dell'animale brillano a Giedi, ‘la capra’, costituita da due Stelle:
a1 (alfa1) Prima Giedi, Capricorno, di magnitudine 4,53, è la meno luminosa delle due, una doppia ottica, con una compagna di 9° magnitudine.
a2 (alfa2) Secunda Giedi, Capricorno, di magnitudine 3,77; è una doppia fisica, con una compagna di 11° magnitudine, poco luminosa è a sua volta, una doppia strella, con due componenti di 11° magnitudine, alfa Capriconi è un affascinante sistema ibrido.

b (beta) Dabih, Capricorno, è una Stella giallo-dorata distante 250 a.l.; dall'arabo al sad al dhabih, ‘la fortuna dei sacrificanti’, un sistema multiplo di magnitudine 3,25.    Ha una compagna azzurra di 6° mag. Anticamente (ma ancora oggi,) il nome Sad al Dhabih designava complessivamente a e b del Capricorno;  a ragione della Luna si trovava in Capricorno nei giorni intorno al nostro Natale; a questo proposito le famiglie musulmane celebrano ancora oggi la festa di Id-al-Adha, durante la quale si sacrificavano delle capre per propiziare la guarigione dalle malattie, in quei giorni avveniva anche la liberazione di schiavi e prigionieri in onore alla Stella. Il nome contratto in Dabih è stato poi assegnato alla Stella, b, quando la a ha assunto quello di Giedi.

g (gamma) Capricorno, si chiama Nashira, “la fortunata”), mag. 3.7, è una Stella bianca distante 100 a.l.

d  (delta) Capricorno, si chaima Deneb Algedi, o solo Algedi, ‘la coda della capra’, dall’arabo Al-Jady che significa “il capretto”, il nome arabo della Costellazione; è la Stella più luminosa del Capricorno. É una Stella binaria a eclisse, raggiunge la magnitudine di 2,98, che varia di un appena percettibile 0.2 di mag., con un periodo di 24.5 ore. È distante 49 a.l.

p (pi) Capricorno, distante 470 a.l., è una Stella bianco-azzurra di mag. 5.3 con una compagna stretta di mag. 8.5.

M 30 (NGC 7099) è un ammasso globulare di 8° magnitudine distante 40,000 a.l., notevolmente denso al centro, con catene di stelle che si dipartono verso l’esterno.


 


Risorgere nello Spirito * Robynoro

Robynoro