Le Stelle della Costellazione dell'Acquario
L'Acquario è rappresentato dalla figura di giovane o giovane che regge un’anfora da dove sgorga il Fluvius Aquarii; mistura di acqua e nettare, la bevanda degli dèi. Il liquido va a finire in bocca al Pesce Australe. L’Acquario è posato nella parte del cielo chiamata “Acque Celesti” (che comprende i Pesci, la Balena e il Capricorno): certamente questa associazione con l’acqua sorse perché il Sole attraversa questa regione nella stagione piovosa.
Il Sole si trova nella Costellazione dell’Acquario dalla seconda metà di febbraio alla prima metà di marzo.
L’Acquario, per effetto della Precessione degli Equinozi, verso il 2012 dC. segnerà l’Equinozio di Primavera. Punto dei calcoli astronomici dal quale viene misurata l’Ascensione Retta.
La zona più brillante è formata da un gruppo di quattro Stelle a forma di Y, che rappresentano l'anfora da cui fuoriesce il limo dell'olimpo, al centro vediamo la Stella z Acquario.
Le Stelle.
a (Alfa) Acquario, si chiama Sadalnelik, da sa’d al-malik, di magnitudine 3.0, è una supergigante gialla distante 950 a.l. ‘la Stella fortunata del grande capo o re’, si trova sulla spalla sinistra. Gli arabi la chiamarono “la fortuna del regno” da Sakib al ma.
b (Beta) Acquario si chiama Sadalsuud, da sa’d al-su’ud, che significa “la più fortunata delle fortunate”; ‘il più fortunato dei fortunati’; ‘la goccia celeste’; è una supergigante gialla, dista 980 a.l.; di magnitudine 2,86, è situata sulla spalla destra del giovanetto. Gli arabi la chiamarono “Gli avvenimenti felici”.
d (delta) Acquario, di nome Skat, più lucente di Sadalsuud a sud est di Sadalnelik, mag. 3.3, è una gigante bianca lontana 98 a.l.
g (Gamma) Acquario è Sadachbia, da sa’d alakhbiya, veniva indicato con il significato di “Stelle fortunate delle tende”; è una Stella bianca, dista 91 a.l., binaria di magnitudine 3,84, altro significati sono: ‘Stella fortunata delle cose celate’ o ‘dei nascondigli’, ‘i custodi delle acque sacre’, e “seminatori dei semi”.
e (epsilon) Acquario, si chiama Albali, mag. 3.8, è una Stella bianca distante 110 a.l.
m (mu) Acquario, Gomito, rossastra di mag. 3.5, sostiene l’equilibrio all’anfora, detta anche “Punta dello scettro”.
t (tau) Acquario, Scetro, il potere del sovrano (indicato come fiamma d’amore di Giove che ridà la vita alla Natura), di mag. 4, è una Stella doppia; alla distanza di 40’ verso nord ovest c’è la compagna di magnitudine 3.
n (theta) Acquario, Ancha, di magnitudine 4.3.
k (kappa) Acquario, Situla (Siluia).
l (lambda) Acquario, di magnitudine 4.
f (fi) Acquario,
z (zeta) Acquario, distante 76 a.l., è una famosa binaria costituita da due stelle bianche di Magnitudine 4.5 e 4.3 orbitanti l’una intorno all’altra con un periodo di 856 anni. É posta al centro della lettera Y, che è delimitata da: p (pi) Anfora, h (eta) Ganimede e g (gamma) Sadachbia.
M 2 (NGC 7089), è un ammasso globulare ricco e altamente concentrato, distante 50,000 a.l.
M 72 (NGC 6981), è un ammasso globulare distante 60,000 a.l., molto piccolo di stelle, ma meno brillante di M 2.
NGC 7009, distante 1450 a.l., è una famosa nebulosa planetaria nota come ‘Nebulosa Saturno’ per la sua somiglianza con questo pianeta; appare come una ellisse verde-azzurra di 8° magnitudine. La sua Stella centrale è di 12° mag.
NGC 7293, distante 690 a.l., è la nebulosa planetaria più vicina al Sole ed è comunemente nota col nome di Nebulosa a elica. È la nebulosa planetaria con la massima grandezza apparente, coprendo 0.25° di Cielo, metà della grandezza apparente della Luna. Nonostante le sue dimensioni, la Nebulosa a elica è molto debole; nell’osservarla appare come una macchia nebbiosa circolare, non molto impressionante come sembrerebbero suggerire te sue dimensioni.
Ogni anno irradiano dall'Acquario tre sciami meteorici importanti.
h (eta) Aquaridi, è il più ricco, raggiungendo un massimo di 40 meteore all’ora il 4-6 maggio.
Le d (delta) Aquaridi, intorno al 27-29 luglio, producono circa 20 meteore all’ora.
j (iota) Aquaridi, sciame debole; produce un massimo di 8 meteore all’ora il 6 di agosto. Ciascuno sciame meteorico prende il nome dalla Stella brillante più vicina al suo radiante.
i Aquaridi, lo sciame è il più debole: produce soltanto un massimo di sei meteore all'ora il 5-7 di agosto. Ogni sciame meteorico prende il nome dalla Stella più vicina al suo radiante.
I nomi di Stelle arabe dell’Acquario che cominciano con ‘Sad’, dall'arabo sa'd, la ‘fortuna dal Cielo’ agli abitanti della Terra.